Canzone: "La gatta" di Gino Paoli
Pubblicato il 29/10/2009 - 18:28 da Valentina Gigliar...
Un saluto a tutti. Credo che "La gatta" di Gino Paoli sia un evergreen della musica italiana e particolarmente adatta per presentare l'imperfetto e l'uso di tale tempo in una classe di livello B1.
ATTIVITA' LUDICA
CANZONE: “La gatta” di Gino Paoli
ARGOMENTO GRAMMATICALE: imperfetto indicativo
LIVELLO: B1
OBIETTIVO: uso imperfetto, potenziamento abilità d'ascolto e di produzione orale; ampliamento
lessicale.
TECNICHE USATE:
brainstorming-spider-gram
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cloze “mirato” (eliminati alcuni imperfetti ma anche nomi e aggettivi)
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scelta multipla
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stimoli a domande aperte per la produzione orale
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breve attività di transcodificazione
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Su you tube è possibile trovare la canzone con video (non d'epoca) sfruttabile per lavorare con testo ed
immagini (per esempio anche in laboratorio linguistico).
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| canzone la gatta.pdf | 91.34 KB |

Bello il percorso che suggerisci, proverò anch'io a farlo anche se più ridotto per il livello inferiore di competenza. Non posso però usare internet e quindi salta il video, cercherò un cd ma devo rinunciare alle immagini. L'ultima volta ho fatto l'imperfetto del verbo essere con gli stati d'animo: contento, arrabbiato, annoiato ed è andato bene, quindi cade a puntino "La gatta." Ciao
Maria
Ciao Maria!!! Io ho elaborato il tutto per una mia classe di B1, ho riproposto poi la canzone e le attività a discenti dello stesso livello linguistico.
Credo che il materiale possa essere sfruttato anche in una classe A2, forse alcune attività sono per un livello A2 "più complessse " dal punto di vista lessicale, in alcune attività si chiede ai ragazzi di spiegare, con parole loro, espression e proverbii italiani , comunque possono sempre farlo con l'aiuto dell'insegnante.
Ti assicuro che il cd va benissimo lo stesso!!!!
Sono contenta che il materiale possa esserti utile, anzi quando lo proverai nella tua classe sarei interessata a sapere come i ragazzi reagiranno ed affronteranno le attività!
Grazie! Un caro saluto
V.G.
Con alcune difficoltà tecniche( fotocopiatrice out, hanno dovuto ricopiare dalla lavagna il mio testo; la registrazione non era di ottima qualità) sono riuscita a fare quello che mi ero proposta. Ho dovuto fare i disegni del gatto e della casina con soffitta; la volta successiva gli ho fatto alcune domande per recuperare nuovamente il passato: dove viveva il cantante? dove vive ora?cosa faceva la stellina? etc
Hanno avuto difficoltà, al primo impatto, a capire la singola parola da inserire, poi però mi sembrava che apprezzassero...e la comprensione l'hanno fatta bene.
Piccola curiosità: lo stesso giorno avevo anche la cassetta con il testo di Cappuccetto Rosso(l'avevamo letto e drammatizzato) e l'hanno ascoltato in grande silenzio. Secondo te perchè conoscevano già la storia? insomma le canzoni forse sono ancota troppo difficili da comprendere per il loro livello anche se spesso hanno nel telefonino video (per esempio Laura Pausini) con parole in italiano per karaoke. Riproverò con Solitudine almeno la parte iniziale. Ciao
Ciao Maria, scusami tanto per il ritado della mia risposta
!
Innanzitutto ti ringrazio tanto per avermi fatto sapere "come è andata" con i tuoi studenti! Grazie davvero!!!
La canzone, come testo autentico, di solito suscita motivazione ed i ragazzi "apprezzano" sempre molto le lezioni in cui si utilizza una canzone.
È anche vero che il "testo cantato" può essere e diventare più complesso... se per esempio le parole non sono chiare o se l'audio non è ottimale.
Forse l'audio non perfetto li ha un po' disorientati...non so...le parole non mi sembravano troppo difficli, Paoli poi canta lentamente (a volte i ragazzi di livello intermedio mi chiedono di lavorare con i brani di Tiziano Ferro, ma credo che sia troppo diffcile per loro, sia per la velocità delle parole, sia per l'accostamento delle stesse).
"La gatta" era una canzone che i tuoi ragazzi non conoscevano, di certo nella storia di Cappuccetto Rosso, già conosciuta, secondo me, hanno ritrovato dei "punti di orientamento", già erano in grado di fare "previsioni" sul contenuto. Questo li ha aiutati molto. Certo la canzone da me didattizzata era indirizzata ad un B1, ma credo che , con le dovute accortezze, si possano presentare "testi cantati" anche a discenti di livello A2, magari canzoni (non troppo lunghe) che abbiano un ritmo non troppo veloce, parole ben comprensibili e ritornelli ( in A2 ho lavorato con "Io vivrò" e "E penso a te" di Battisti).
Grazie mille, un grande grande saluto
Valentina