La compagnia (Vasco Rossi)
Pubblicato il 29/06/2009 - 17:11 da Stefania Spina
La compagnia (di Mogol-Battisti), cantata da Vasco Rossi.
Uso intensivo di passato prossimo.
Testo
Mi sono alzato
mi son vestito
e sono uscito solo solo per la strada
Ho camminato a lungo senza meta
finché ho sentito cantare in un bar
finché ho sentito cantare in un bar.
Canzoni e fumo
ed allegria
io ti ringrazio sconosciuta compagnia.
Non so nemmeno chi è stato a darmi un fiore
Ma so che sento più caldo il mio cuor
So che sento più caldo il mio cuor
Felicità.
Ti ho perso ieri ed oggi ti ritrovo già
Tristezza va
una canzone il tuo posto prenderà
Abbiam bevuto
e poi ballato
è mai possibile che ti abbia già scordato?
Eppure ieri morivo di dolore
ed oggi canta di nuovo il mio cuor
oggi canta di nuovo il mio cuor.
Felicità
Ti ho perso ieri ed oggi ti ritrovo già
Tristezza va
una canzone il tuo posto prenderà.

cara Stefania,
la canzona che hai scelto mi piace molto, anche nella versione evergreen di lucio battisti. Dunque scelta sostenibile anche dal punto di vista culturale. Nel didattizzarla però mi è venuto un dubbio. Nel testo c'è il verbo "camminare"/verbo di movimento/ausiliare avere. È un po' come offrire subito l'eccezione alla quasi regola dell'ausiliare essere con i verbi di movimento. Come risolvi l'annosa questione di dare un minimo d'indicazioni sull'uso dell'ausiliare?
Grazie! elena
Giusta osservazione... Senza addentrarmi, soprattutto a livelli bassi, in distinzioni tra verbi intransitivi, inergativi e inaccusativi, mi limiterei a dire che non tutti i verbi intransitivi prendono l'ausiliare essere, e soprattutto non lo prendono quelli focalizzati sul processo (camminare, correre) più che sulla meta (andare, partire ecc.).
Cari saluti,
Stefania